Dalla pedagogia mafiosa alla pedagogia civile

Laboratori e nuove pratiche didattiche a scuola per contrastare violenze e mafiosità

Descrizione

Il corso è rivolto a insegnanti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado della regione Calabria. Si svolgerà presso l’Università della ricerca, della memoria e dell’impegno “Rossella Casini” a Limbadi (VV). Avrà una durata di 30 ore suddiviso in 5 moduli della durata di 6 ore che si svolgeranno a cadenza mensile a partire dal mese di dicembre. I moduli saranno suddivisi in attività didattiche frontali dalle ore 10.00 alle 13.00 e laboratori dalle 14.30 alle 17.30.

E’ prevista una quota di partecipazione pagabile con la carta del docente; il servizio comprende docenze, fornitura di dispense e altro materiale didattico, pausa pranzo (buffet).

Obiettivi

L’obiettivo è costruire un incrocio peer to peer tra educatori e docenti, sperimentare insieme tecniche educative che col tempo possano diventare “ordinarietà” in classe, immaginare e pensare

in forma partecipata un nuovo ruolo educante della scuola. L’educativa del disarmo ha la missione

di mettere in rete pratiche didattiche ed educative per disarmare i giovani attraverso la consapevolezza. Solo così prenderanno distanza da contesti e atteggiamenti violenti che incrociano e raccolgono tra scuole, famiglie e società; atteggiamenti che sono spesso generativi di fenomeni socialmente pericolosi: dalla violenza sulle donne, al bullismo, alle mafie.

Target

Il corso è rivolto a insegnanti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado della regione Calabria tesserati a Libera. E’ possibile tesserarsi presso il presidio territoriale più vicino, oppure on-line www.libera.it  a questo link: http://www.libera.it/schede-1046-tesseramento_2020

Durata

Avrà una durata di 30 ore suddiviso in 5 moduli di 6 ore che si svolgeranno a cadenza mensile a partire dal 5 dicembre. Per riceve l’attestato ai fini dei crediti formativi è necessario svolgere l’80% delle ore del corso.

Iscrizione

Compilare il modulo ed inviare a calabria@libera.it

Costo

E’ prevista una quota di partecipazione pari a € 85,00 pagabili con la carta del docente (Codice iniziativa: 38520; Codice edizione 56466); il servizio comprende docenze, fornitura di dispense e altro materiale didattico, pausa pranzo (buffet).

Chi non usufruisce della Carta del docente, potrà effettuare il pagamento della quota direttamente durante la prima giornata di corso utile.

PROGRAMMA DEL CORSO

Tutti gli incontri si svolgeranno con il seguente orario: Prima sessione: 10.00-13.00; Seconda sessione (laboratori): 14.30-17.30

Giovedì 5 dicembre 2019

  • Storia e natura delle mafie Michele Albanese
  • Dalla pedagogia mafiosa alla pedagogia civile.Michele Gagliardo
  • Laboratorio

Martedì 14 gennaio 2020

  • Una pedagogia di genere per una educazione di genere. Maria Andaloro
  • Storie di donne contro la ‘ndrangheta e il progetto Liberi di Scegliere. Mimmo Nasone
  • Laboratorio

Giovedì 6 febbraio 2020

  • Uso sociale dei beni confiscati e la loro funzione educativa. Giovanni Serra
  • Le esperienze delle cooperative Libera Terra, i campi E!state Liberi! e i campi scuola residenziali. Umberto Ferrari, Raffaella Conci, Antonio Napoli
  • Laboratorio: Progettare percorsi sui beni confiscati Umberto Ferrari, Giovanni Serra

Giovedì 5 marzo 2020

  • La scuola come laboratorio di cittadinanza attiva.Angelo Serio
  • Le esperienze di A Scuola di Open Coesione (ASOC), e Scuola Common.Ivonne Spadafora, responsabile comunicazione POR Calabria,  Leonardo Ferrante, scuola Common
  • Laboratorio: ideazione di progetti di monitoraggio nella scuola. Leonardo Ferrante, Umberto Ferrari

Venerdì 3 aprile 2020

  • Il valore educativo della memoria e il suo potere narrativo.Elisa Crupi
  • L’impegno dei famigliari Daniela Marcone
  • Laboratorio di scrittura creativa